
Sacerdote e giornalista, monsignor Carlo Sonzini
si preoccupò anzitutto di mettere in pratica la dottrina sociale della
Chiesa.
Nato nel 1878 a Malnate (Varese), sacerdote della diocesi di Milano dal 1901,
inizia a esercitare il suo ministero nella città di Varese. Predicatore
eccellente, uomo di preghiera e di carità, diviene ben presto il punto
di riferimento del nascente movimento democratico cristiano, l'animatore delle
organizzazioni sindacali "bianche", e la guida spirituale e morale
per tantki cristiani impegnati in politica. Nel 1904 fonda e diventa direttore
del giornale cattolico varesino Luce!, le cui pagine sono per lui come
un pulpito. E così per quasi cinquant'anni la sua voce coraggiosa si
leverà forte e chiara a difesa del vangelo, della Chiesa e dei poveri,
anche in tempi in cui guerra e dittatura avrebbero consigliato il silenzio.
Alle parole accompagnò i fatti, adoperandosi a favore delle donne impegnate nei lavori più umili, le domestiche provenienti dalle campagne e bisognose di domicilio e di assistenza.
A questo scopo raccolse attorno a sè un gruppo di collaboratrici, che nel 1951 divennero le Ancelle di San Giuseppe, una congregazione femminile che opera soprattutto nella diocesi di Milano.
Preziosa è l'eredità lasciata da Monsignor Sonzini, un uomo che ha coniugato la verità con la giustizia, e che nella carità ha saputo anticipare i tempi fino a diventare modello per i cristiani dei nostri giorni.
Autori:
Silvana Antonioli e Gianni Cameroni
Titolo:
Cattolici Clandestini
Editore:
Edizioni San Paolo, Milano
Anno:
1997